Miglior sbiancante denti

miglior sbiancante denti

Siete in cerca del il migliore sbinacante denti?

Studi hanno confermato che moltissime persone al mondo in diversi paesi non sono soddisfatte del colore dei loro denti, negli Stati Uniti per esempio, lo sbiancamento dei denti è una delle spese constanti dell-americano medio, al contrario,i britanni sono spesso derisi per la povera dentatura.

Oggi andremo a vedere quali sono i prodoti disponibili sul mercato italiano , che potranno invece andare al caso vostro.

Talvolta si pensa che il miglior sbiancante denti sia un investimento ingente di denaro, ed e vero anche che alcuni prodotti non sono all[altezza dei risultati pubblicizzati, noi oggi andiamo ad analizzare questo argomento sotto ogni aspetto.

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Alla ricerca del miglior sbiancante denti, perche’?

Il problema generale di chi ha difficolta a mantenere la dentatura bianca e dovuto a alcune abitudini come consumare caffè o tabacco che senza dubbio possono modificare il colore dei denti, portando a sgradevoli macchie.

Il mercato offre certamente una serie di possibili soluzioni a questo problema, dall’invasività e dall’efficacia variabili.

denti bianchi

Molto dipende dai risultati che si vogliono avere: esistono dei gel da impiegare su mascherine, ma anche delle strisce che si incollano ai denti, entrambe da tenere per circa mezz’ora.

I risultati possono essere soddisfacenti, ma non riescono tuttavia a permanere nel tempo, durando al massimo una quindicina di giorni.

Per ottenere risultati lievi è possibile avvalersi di prodotti al carbone, per quelli più eclatanti sarebbe l’ideale impiegare degli strumenti più specifici, come alcuni kit sbiancanti a luce LED.

Sarà presente un gel da utilizzare con una mascherina, grazie all’attivazione di una luce LED. Per conferire stabilità al risultato è bene ripetere l’operazione.

Alcuni studi mostrano come una buona percentuale di persone vorrebbe migliorare il colore dei propri denti; non a caso, lo sbiancamento è fra gli interventi più richiesti negli Stati Uniti.

La situazione in Italia

Più di centomila italiani provano a cambiare il colore dei propri denti, in modo da migliorare anche la qualità degli autoscatti.

Il dottor Giampaolo Cannizzo, professionista del sorriso di celebrità come Mara Venier e Belen Rodriguez, asserisce come la metà degli italiani sia composta da persone scontente dei propri denti.

I denti bianchi si possono trovare davvero ovunque all’interno dei media e, oltre alla loro indubbia bellezza, possiamo facilmente associarli a una persona soddisfatta e in salute! Ma ti sto per dimostrare che ciò non è vero.

Per quale motivo i denti ingialliscono?

Devi sapere che il colore dei denti varia da soggetto a soggetto, come confermato dagli esperti.

Il dottor Castro, grande professionista dei denti, asserisce come possano verificarsi degli errori all’interno di alcune fasi come la dentinogenesi, che possono condurre a imperfezioni nello smalto, così come nella dentina. Ciò porterebbe i denti a ottenere un colore giallastro.

Anche alcune alterazioni degli ormoni della tiroide hanno il potere di condizionare la colorazione dentale, portando ad alcune macchie.

Le macchie scure

Alcuni alimenti e bevande presentano dei pigmenti che sono in grado di entrare nei pori dentali (o nei canali dentali, locuzione spesso utilizzata dagli esperti). Il caffè e il tè nero figurano fra i più noti. Gli studi sono stati effettuati non sui denti umani, bensì su quelli di mucca, poiché più semplici da esaminare.

Mark Wolff, professore della New York University, ha realizzato un esperimento immergendo dei denti di mucca nel tè nero e nel vino, sia bianco che rosso. L’acidità contenuta nel vino porterebbe lo smalto a diventare più poroso, consentendo al tè di fare il suo effetto.

Gli alimenti contenenti carotene (carote, spinaci e pomodori) sono cromogeni, dato che trasferiscono dei composti sulla dentatura. Da notare anche che funghi o batteri possono lasciare macchie gialle o verdi.

Lo sbiancamento: macchie scure sulla dentatura

In alcuni luoghi del mondo come L’America meridionale l’acqua può portare a un ingiallimento dei denti, dato che essa presenta una grande quantità di fluoro.

Anche alcuni antibiotici potrebbero portare a imperfezioni durante lo sviluppo dei denti del neonato, conducendo alla realizzazione di una dentatura dal colore scuro.

Diversi collutori contenenti la clorixidina provocano un ingiallimento dei denti; alcune otturazioni, se realizzate con amalgama di argento, trasferiscono dei pigmenti che cambiano il colore dentale. Anche l’endodonzia porta allo stesso risultato: nel momento in cui il nervo del canale dentale muore, il dente assume una colorazione scura.

Alcuni studiosi ritengono che un certo tipo di macchie sia persino in grado di realizzare una protezione dalla carie. L’orlatura scura ai lati delle gengive (fatta di fosfati, batteri, calcio, rame o ferro) sembra offrire un riparo dalle carie.

Si possono viceversa avere denti non sani anche se bianchi; essi possono presentare problemi di carie e di infezioni alle gengive. Puoi ben capire che il colore dei denti non è direttamente correlato allo stato di salute degli stessi.

L’età

Il trascorrere del tempo porta inevitabilmente i denti a divenire più gialli, dato che, essendo sottoposti a grandi lavori, lo smalto si deteriora, mostrando la dentina al di sotto.

Ovviamente non puoi fermare lo scorrere del tempo, ma hai la possibilità di curare al meglio i tuoi denti, per esempio non eccedendo nella consumazione di alcuni cibi e superando il vizio del fumo: le sigarette contengono sostanze che tendono a rendere grigi i denti.

Lo sbiancamento dei denti: di cosa si tratta

Lo smalto è contraddistinto dalla presenza di un elevatissimo numero di piccolissimi pori; questi, durante la nostra vita, consentono al cibo che mangiamo di entrare nella dentina e stimolare il processo di scolorimento.

Senza dubbio, una pulizia regolare della bocca e l’utilizzo di un dentifricio dal potere sbiancante aiutano a conservare il colore naturale dei denti. Ciò protegge i denti dall’avere in futuro delle macchie difficili da togliere.

Ciò che notiamo di scuro nel sorriso, nostro o degli altri, non dipende dallo smalto dentale, ma dal colore della dentina. Con il passare degli anni lo smalto può cambiare colore per via di tutto ciò che quotidianamente può entrare a contatto con la dentatura.

Tempo fa, le operazioni di sbiancamento dentale venivano effettuate con dei detergenti a base di Perossido di Idrogeno (noto come acqua ossigenata), nonché di Carbammide.

Queste sostanze facilitano l’introduzione dell’ossigeno nei pori dello smalto; in questo modo, possono arrivare alla dentina, decomponendo le molecole complesse (che portano i denti a macchiarsi) in altre più elementari, che non presentano colore. Le particelle più semplici sono così in grado di schiarire il colore dei denti.

Si tratta indubbiamente di una tecnica che funziona; tuttavia, essa presenta delle controindicazioni. Infatti, la penetrazione di questi agenti all’interno della dentina può condurre a un aumento della sensibilità dei denti durante la fase di trattamento.

Nell’anno 2013, tuttavia, il CSSC ha deciso che il perossido di idrogeno dovesse essere impiegato in una percentuale compresa fra lo 0,1% e il 6% e che si potesse acquistare solo dai dentisti.

Di conseguenza, le imprese hanno iniziato a fornire delle differenti molecole che si sono rivelate essere funzionali allo scopo, ma non capaci di durare nel tempo.

Indipendentemente dal composto utilizzato, l’operazione si esegue portando il gel sbiancante a contatto con l’arco dentale; qui rimane per una o due ore al giorno, per un minimo di due settimane.

L’efficacia del gel viene supportata dalla luce, che solitamente è a LED: si ottiene in questo modo uno sbiancamento per foto-attivazione, che diminuisce nettamente i tempi, accrescendo al contempo il suo effetto sbiancante.

Lo sbiancamento foto-attivato conserva la sua efficacia dopo la sua esecuzione, per cui si consiglia non solo di non fumare, ma anche di non ingerire massicce concentrazioni di coloranti o pigmenti per le 24 ore successive.

Mostrare un sorriso luminoso è anche un bisogno di tipo psicologico. Come dunque procedere? Hai a disposizione molteplici possibilità, che vanno dagli interventi alle applicazioni di strisce o gel.

Prima di tutto potresti assicurarti di non avere patologie; dopodiché sarà possibile avviare un trattamento di tipo sbiancante.

Lo sbiancamento dei denti

Un articolo abbastanza recente presente su la Repubblica mostrava come fossero in grande aumento le richieste per lo sbiancamento dei denti, soprattutto nei mesi estivi, arrivando a costituire persino un terzo di tutti i trattamenti dentistici richiesti.

Centinaia di migliaia di italiani hanno optato per lo sbiancamento dentale, per un totale di circa trenta milioni di euro spesi; a questi dobbiamo aggiungere circa un miliardo di euro per articoli come strisce, gel e dentifrici.

Questi dati sono stati riportati dall’Accademia Italiana di Odontoiatria. I prodotti sono affidabili; nonostante ciò bisogna prestare attenzione al pH, che deve superare o uguagliare 4 negli sbiancanti.

Alcuni studi recenti hanno tuttavia evidenziato come gli sbiancanti aventi pH più basso di 5,5 possano danneggiare la parte solida del dente che, deteriorandosi, porterebbe via dello smalto.

Ricorda che in ogni caso gli interventi possono essere eseguiti solo su persone maggiorenni, eccezion fatta per alcune precise condizioni cliniche.

Controindicazioni relative ai rimedi naturali

Effettuare lo sbiancamento dei denti è sconsigliato nei casi di ipersensibilità, di infezioni al cavo orale o di retrazione delle gengive, poiché potrebbe accrescere la sensibilità dentale.

L’impiego di bicarbonato di sodio può essere sconsigliato a chi soffre di alterazioni relative all’equilibrio acido-basico, come l’ipertensione, o l’insufficienza renale. Anche chi assume farmaci diuretici o steroidei dovrebbe astenersi dall’effettuare lo sbiancamento dentale.

I prezzi

Il prezzo dello sbiancamento in uno studio varia all’incirca fra i 500 e i 700 euro.

Sbiancamento con LED

Hai mai visto il film “Intolerable Cruelty”? Include una scena nel quale il protagonista si sta sottoponendo allo sbiancamento dei denti attraverso il LED.

Leggete i nostri articoli sui denti e sullo sbiancamento dentale:

Qui trovate alcune delle nostre recensioni sui prodotti per lo sbiancamento: